Molti fanno questa scelta per ragioni puramente estetiche/decorative, altri perché ritengono di aumentare così il piacere sessuale, proprio e del/della partner, ed altri ancora lo fanno in quanto membri di una comunità BDSM, dove si svolgono pratiche sessuali sado-masochiste.
Nella sezione Mistress del portale, troverete annunci di Padrone e Dominatrici che praticano anche questa particolare pratica. Su Annunci mistress milano c'è Miss regina che elenca questa pratica anche nel suo sito personale.
Per alcune donne mettere dei gioielli in parti tanto intime del corpo può essere un modo non solo per decorare, ma anche per celebrare, per impreziosire i propri organi genitali, che nella cultura occidentale non sono mai eccessivamente valorizzati.
Gli uomini che si fanno il piercing genitale invece perseguono senz’altro anch’essi uno scopo decorativo, ma soprattutto la loro motivazione è quella di migliorare le prestazioni sessuali e le sensazioni che da esse derivano, sia proprie, sia nel/nella partner.
Il nome “piercing” deriva dal verbo inglese “to pierce”, che significa 'forare', e dall'aggettivo omonimo, che vuol dire 'pungente', 'tagliente', 'penetrante'. Il piercing è infatti una pratica che consiste nella perforazione della pelle con inserimento di anellini, spille, sbarrette, brillantini al fine di abbellimento di alcune parti del corpo. Questa tecnica ha origini tribali: infatti già nelle tribù antiche (si pensa addirittura alla preistoria) era pratica comune perforarsi la pelle per infilare anelli e sbarrette che servivano a distinguere i vari ruoli dei membri del clan. Anche gli antichi romani portavano i piercing, specialmente sui capezzoli, per indicare coraggio e virilità (ad esempio, i gladiatori). Al giorno d' oggi la moda del piercing sta davvero dilagando. Molti giovani portano piercing, sia per un fattore estetico sia per essere più trendy e “fighi”. Le statistiche calcolano infatti che oltre il 20% di adolescenti tra 15 e 20 anni hanno un piercing, nelle più svariate parti del corpo, dalle classiche orecchie ed ombelico, al naso, labbro, capezzoli, sopracciglia, parti intime.
Piercing ai capezzoli
Già le donne romane si facevano praticare piercing al capezzolo per ingrandire il seno. Oggi i piercing al capezzolo, chiamati anche “Nipples” servono essenzialmente per ornamento, sia per ragazze che per ragazzi.
Piercing alle parti intime
Il piercing che alcune persone si fanno praticare nei genitali ha spesso uno scopo funzionale più che decorativo. Si pensa infatti che questo intervento possa provocare l' aumento della sensibilità delle parti forate (in genere il clitoride o la punta del pene). I sex piercing femminili più usati sono l' 'inner labia', praticato sulle piccole labbra, che sono sottili lobi di carne facilmente forabile, l' 'outer labia', sulle grandi labbra, e il 'clitoris' , che buca al centro la base del clitoride, molto popolare per le forti sensazioni fisiche che può provocare. I sex piercing maschili sono il 'frenum', realizzato bucando la pelle che sta sotto la base del pene, i 'dydoes', attorno alla base del glande, l'"apadravya", piercing verticale che attraversa tutta la punta del pene, il 'guiche', praticato tra lo scroto e l' ano.